Quale tecnica scegliere?

Oggi cercheremo di dare una risposta ad una domanda che viene spesso posta all’interno dei nostri corsi, ovvero: quale tecnica dovrei scegliere?

Premettiamo che le tecniche possono essere pressoché infinite, esse però si dividono principalmente in due categorie: tecniche secche, tecniche bagnate.

Le tecniche secche sono quelle che non prevedono l’utilizzo di un medium, ovvero di un liquido che trasporti i pigmenti. Sono ad esempio le matite, i carboncini, i gessetti. Tutti strumenti che vengono utilizzati direttamente sulla carta o sul supporto.

Poi ci sono le tecniche bagnate che invece che prevedono l’utilizzo di un liquido, come ad esempio la pittura ad olio, che viene applicata sulla tela tramite, in genere, l’olio di lino, oppure l’acquerello che invece utilizza l’acqua.

Bé, quella delle tecniche sembra una vera e propria giungla. Come districarsi?

Innanzitutto se siete principianti il nostro consiglio è quello di provare diverse tecniche con degli esercizi mirati che vi facciano capire il suo potenziale. Per esempio potreste iniziare dal disegno a matita facendo un po’ di anatomia per vedere che risultato riuscite a raggiungere e successivamente provare con la pittura.

Quest’ultima è anche molto soggettiva e può essere più o meno indicata a seconda del carattere della persona. Per esempio una pittura ad olio è più lenta e meditativa di un acquerello che per sua natura è più veloce. La parola chiave resta solo una: provare!

E voi avete sperimentato diverse tecniche?

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